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venerdì 13 novembre 2015

Recensione: Slammed Series - Colleen Hoover


Perdonatemi se non ho ancora recensito dei libri, ma sto cercando di organizzare la mia vita incastrando del tempo da dedicare al blog. :)
Comunque, eccomi qua finalmente con il mio primo commento su un libro - in realtà due, perché in questa recensione vi parlerò dei due libri usciti in Italia della serie Slammed: Tutto ciò che sappiamo dell'amore e Tutto ciò che sappiamo di noi due.
Spero solo non mi odierete dopo aver letto questo articolo, sono strana e con gusti particolari... quindi, cercate di non mandarmi troppe maledizioni. xD




Tutto ciò che sappiamo dell'amore

Coolleen Hoover

Lake arriva in Michigan dopo la morte del padre, rassegnata ad affrontare un nuovo, faticoso inizio. La risalita appare all'improvviso dolce grazie a Will, il vicino di casa, a sua volta costretto dalla vita a crescere in fretta. L'intesa è immediata, ma il primo giorno nella nuova scuola Lake scopre che il loro è un amore impossibile: Will è uno dei suoi professori - giovanissimo, ma dall'altra parte della barricata. Altrettanto impossibile allontanarsi, dimenticarsi, rinunciare: e così Lake e Will si parlano attraverso la poesia, anzi, le poesie, in pubblico ma in segreto, servendosi di uno slam - una gara di versi - per dirsi tutto ciò che devono e vogliono dirsi. Alla fine è qualcosa di molto semplice, di essenziale: tutto ciò che sappiamo dell'amore è che l'amore è tutto, come ha scritto Emily Dickinson a nome di tutti noi.

Tutto ciò che sappiamo di noi due

Colleen Hoover

La poesia ha insegnato a Will e Layken ad amarsi, per stare insieme hanno dovuto superare ostacoli che sembravano insormontabili, hanno dimostrato al mondo che quando si è uniti si può affrontare ogni difficoltà e riemergere più forti e determinati di prima. La vita li ha messi di fronte a enormi responsabilità: sono giovanissimi, ma devono prendersi cura dei fratellini, cercando allo stesso tempo di ritagliarsi un piccolo spazio dedicato soltanto a loro due. Ma un giorno, all'improvviso, il passato di Will torna a bussare alla porta, e lui, per non turbare il difficile idillio con Layken, decide di tenerla all'oscuro di tutto. Ma lei lo scoprirà lo stesso, e sarà costretta a chiedersi su cosa si fonda davvero il loro rapporto, arrivando addirittura a mettere in dubbio la sincerità dei sentimenti di Will. La loro storia è a rischio, devono decidere se lottare per un futuro insieme o se rassegnarsi a stare lontani. Fin dove sarà disposto a spingersi Will per dimostrare a Layken che il suo amore durerà per sempre? La sua risposta cambierà non solo la loro vita, ma quella di tutte le persone che li circondano.



Ho letto questi due libri subito dopo "L'incastro (mi)perfetto" - storia che ho amato come poche altre nella mia vita - e credo che questo sia stato il primo dei due errori commessi; il secondo è stato iniziare a leggere con delle altissime aspettative, dovute appunto alla precedente lettura e alle recensioni sbirciate tra i vari blog.
La colpa è ovviamente tutta mia, quando mi innamoro di una storia è difficilissimo che quella dopo riesca a coinvolgermi allo stesso modo... in più ho una fantasia che si è emancipata da diversi anni, ha vita propria e spesso viaggia verso mondi sconosciuti.

Con una premessa del genere penserete che abbia detestato i due libri, ma non è così. Se devo esprimere brevemente quello che ho provato leggendoli, direi: mi aspettavo di più.
La storia mi è piaciuta, ma non l'ho amata quanto e come avrei voluto; i due protagonisti, Lake e Will, non hanno scavato fin dentro la mia anima, come mi capita quando leggo romanzi d'amore; e la parte rilevante la poesia ero convinta fosse decisamente più ampia. Infatti, proprio leggendo trama e recensioni, mi aspettavo che la stessa avesse molto più spazio all'interno dei due libri; è presente e in alcuni momenti è anche molto intensa, ma onestamente dalla presentazione di questa storia d'amore, vissuta a colpi di rime, credevo davvero che la poesia fosse il fulcro del loro amore.

Altro particolare, che non mi ha permesso di legare come avrei voluto con i personaggi, è stato il continuo separarsi di Lake e Will prima ancora che riuscissi a percepire la scossa del sentimento. Sia nel primo che nel secondo libro, sono più i momenti in cui sono lontani, prima per un motivo poi per un altro, e questo non ha aiutato. Sono totalmente d'accordo con gli autori che approfondiscono amicizie e relazioni familiari - non si vive in simbiosi con la propria metà e un buon libro non dovrebbe basarsi solo ed esclusivamente sulla storia d'amore -, ma in questo caso ho sentito la loro relazione troppo distante. Questa sensazione di lontananza, come se non mi toccassero particolarmente le emozioni dei due protagonisti, l'ho avvertita non solo per la storia d'amore; ci sono, a mio avviso, troppi elementi in un arco temporale ristretto e questo ha fatto sì che determinate emozioni non avessero lo spazio sufficiente per essere approfondite.

Purtroppo - e vi prego di non odiarmi :'( -, non sono riuscita ad apprezzare nemmeno la scelta del punto di vista di Will nel secondo libro. Dovete sapere che è molto, davvero molto, difficile che una scrittrice riesca a convincermi quando racconta la storia dal punto di vista di un uomo; questo perché sono dell'idea che, così come gli uomini trovano complicata la psicologia della donna, anche la donna non sia in grado di comprendere appieno quella maschile. Ovviamente non è una legge universale e non voglio assolutamente farne un discorso sessista; quello che vorrei far capire è che, purtroppo o per fortuna, le dinamiche di pensiero maschile e femminile viaggiano su due lunghezze d'onda differenti.
Quindi, tornando al caso specifico, ho avuto l'impressione che dei pensieri e/o comportamenti di Will non fossero del tutto credibili - e non è la prima volta che mi capita di notare ciò, leggendo il punto di vista di un personaggio di sesso maschile.

Vi chiedo umilmente perdono per questa recensione piena di lamentele, so di aver detto solo cosa non mi è piaciuto e mi dispiace. Avere delle alte aspettative di qualcosa spesso non aiuta e questa volta mi ha provocato una spiacevole reazione.
Ad ogni modo non mi sento di dire che questi due libri non mi siano piaciuti per niente, ci sono lati che ho apprezzato e mi hanno colpita, parti belle che mi hanno permesso di arrivare alla fine della storia addirittura con qualche lacrima sul viso - come la poesia finale di Caulder.


Voto: 
CARINO/BELLO

Alla prossima recensione! :)

11 commenti :

  1. Ciao Jen ^.^
    Io ancora devo leggere questa serie e chissà se mi piacerà! Spero di sì... a dire la verità, non ho letto nulla dell'autrice e forse è un punto a favore: niente aspettative troppo alte :D
    Comunque, non devi scusarti per avere espresso il tuo parere, anche perché l'hai fatto in modo molto equilibrato e rispettoso... è la tua opinione e, anche se non combacia con quella della maggioranza, resta sacra :-)

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    1. Grazie infinite! :) Ho sempre il terrore di offendere qualcuno, anche se in realtà non faccio altro che esprimere il pensiero sulle emozioni che mi ha regalato quel determinato libro - o film, o serie tv di cui sto parlando.
      Ti ringrazio davvero, aspetterò di leggere la tua recensione. :)

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  2. Io ho letto solo tutto ciò che sappiamo dell'amore e non anche l'altro... in rete ho trovato moltissimi elogi di questo libro... mentre a me non è piaciuto, ma non è completamente da buttare... sinceramente mi trovo molto più vicina al tuo parere che a quello di tanti altri... anche secondo me ci sono troppi elementi in poco spazio... non solo in un ristretto arco temporale nel libro... ma anche come numero di pagine... tante cose a cui viene dedicato poco spazio perché il libro è molto corto... forse per trattare tutti quei temi c'era bisogno di più pagine... perché è una trama un po' troppo ricca per un romanzo breve o almeno questa è la mia opinione :) comunque hai motivato ampiamente le tue opinioni, non c'è nulla di male ad avere un parere diverso da altri :)

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    1. Grazie mille, Arianna! :)
      Sei la prima persona, oltre me, ad avere questo pensiero sulla storia. È vero, non c'è niente di male, però fa piacere scoprire di non essere l'unica. xD
      Hai ragione, sono anche poche pagine per una trama troppo ricca... trattandosi di una serie, avrebbe potuto gestirla in più uscite.
      Grazie ancora!

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  3. Purtroppo non ho mai letto nulla di questa autrice anche se la tua scelta come best book dell'incastro imperfetto mi aveva già incuriosito a sufficienza..a questo punto prenderò spunto dalla tua recensione e leggerò prima questi due per tenermi per ultimo il migliore!
    Comunque concordo con te che molto spesso per una scrittrice raccontare i fatti dal punto di vista maschile è sempre una scelta azzardata, è veramente molto complicato se non impossibile riuscire a fare veramente un buon lavoro.
    Ho apprezzato molto la tua recensione, si capisce chiaramente che è la tua opinione su una lettura, e direi anche che nonostante il giudizio magari non super positivo sei comunque riuscita a cogliere il mio interesse.
    Non mi rimane che correre a comprare i libri, leggerli e poi ti farò sapere cosa ne penso!

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    1. Ottima idea: leggi prima questi due e poi, come ultimo, "L'incatro (mi)perfetto".
      Come sempre sei troppo gentile quando si tratta di me, ma grazie! :)
      Non vedo l'ora di sapere la tua opinione post lettura.

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  4. Jen! Secondo me non devi chiedere scusa o perdono quando i libri non ti convincono v.v alla fine si tratta soltanto di gusti personali, dunque è giusto che libri amati non ci piacciano e libri odiati ci facciano impazzire :)
    Io ad esempio ho evitato La quinta onda perché ne avevo sentito parlare più male che bene, poi grazie a un GDL mi sono decisa a leggerlo e l'ho adorato un sacco *-*

    Comunque, tornando a questa serie, io ho letto soltanto il primo anni e anni fa quando era arrivato in Italia e lo avevo trovato davvero molto piacevole :3 mi aveva conquistato! Ora come ora mi rendo conto che è lontano dall'essere un libro perfetto, ma la mia impressione più che positiva rimane. Ho letto purtroppo pareri negativi sul seguito... anzi più che negativi, insoddisfatti... e proprio per questo lo possiedo, ma non l'ho ancora letto >.< sono affezionata della bella sensazione che mi ha lasciato il primo... ma prima o poi mi deciderò :P
    Mi spiace che a te non siano piaciuti, ma capisco anche il perché... ho letto anche L'incastro imperfetto e sono effettivamente due cose molto distanti. Lo stile della Hoover e i suoi personaggi l'ho adorato in entrambi i casi, ma a confronto Slammed è più maturo e più ingenuo...
    E niente v.v la smetto che ho già scritto troppo!

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    1. Ciao carissima :) hai ragione, ma ho sempre paura che qualcuno possa offendersi - quando in realtà sto solo esponendo quello che il libro mi ha fatto provare. xD
      Effettivamente è vero, può capitare che ci piacciano da impazzire cose odiate e viceversa...
      Sono curiosa di sapere la tua sul secondo libro! u.u

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  5. Non ho ancora letto nulla di questa autrice e devo dire che mi hai incuriosito parecchio. Dovrò recuperare ^_^

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    1. Poi fammi sapere se riuscirà a conquistarti :)

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  6. Piace molto anche a me, non ne avevo mai sentito parlarne

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