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giovedì 3 dicembre 2015

Recensione: The Walking Dead - Mid Season Finale


Alleluia! Non avete idea per quante settimane mi sono trascinata questa recensione... ogni lunedì mi ripetevo "dai, magari la prossima settimana scriverò la recensione" e invece; ma non voglio svelarvi troppo in questo incipit. u.u




THE WALKING DEAD

Ideatore: Robert Kirkman (fumetto), Frank Darabont
Produttore: Frank Darabont
Produttore esecutivo: Gale Anne Hurd, David Alpert, Robert Kirkman, Charles H. Eglee, Glen Mazzara
Casa di produzione: AMC Studios Circle of Confusion Darkwood Productions Valhalla Motion Pictures
Rete televisa USA: AMC
Rete televisiva Italia: Fox
Spin-Off: Fear the Walking Dead

La sesta stagione della serie televisiva The Walking Dead, composta da sedici episodi, viene trasmessa in prima visione assoluta negli Stati Uniti d'America da AMC dall'11 ottobre 2015.

In Italia, la stagione va in onda in prima visione satellitare su Fox, canale a pagamento della piattaforma Sky, dal 12 ottobre 2015, proposta il giorno seguente la messa in onda originale.


TRAMA:

La scena inizia con Sam che gioca con alcuni giocattoli. La scena si sposta sull'orda di zombi che entrano dalla recinzione scardinata dal crollo della torretta di avvistamento. I sopravvisuti cercano di scampare un po' alla rinfusa dalle fauci affamate dei morti viventi. La senatrice, nel disperato tentativo di aiutare Rick, cade a terra dopo essere inciampata su uno zombie e si rialza poco dopo grazie all'aiuto dei compagni. La ferita che mostra pare fatta da un'arma da taglio imprecisata ma solo dopo si capirà che è stata morsa da un vagante.



* * * ATTENZIONE * * *
Questa recensione contiene spoiler!

Dovete sapere che telefilmicamente parlando, passatemi il termine, sono estremamente bipolare; infatti le serie tv che guardo scatenano in me due tipi di reazioni: la versione romantica, piena di emozioni e capace di piangere ad ogni scena; la pazza inacidita, sadica e cinica, pronta a puntare il dito contro tutto e tutti, desiderosa di vedere quasi l'intero cast schiattare senza pietà.



The Walking Dead è decisamente una di quelle serie che mi rende peggio di una Malefica squilibrata.
È ormai dai lontani tempi del Governatore che non mi emoziono guardandone gli episodi; ogni lunedì, mi posiziono sul letto nella speranza che il miracolo avvenga: morirà qualcuno, finalmente?!
Lo so, sono una persona orribile... me lo hanno già fatto notare, ma non posso farci niente, quando una storia mi annoia finisco sempre col trasformarmi.
Scherzi a parte, purtroppo le ultime due - forse anche tre - stagioni non mi stanno coinvolgendo come una volta; ogni episodio, ogni scena, addirittura i contesti, mi sembrano troppo prevedibili e questo non fa che aumentare il disinteresse.
Spesso mi relaziono con i pensieri della mia collega Sara, anche lei storica spettatrice della serie, ma non faccio che peggiorare la situazione perché ragioniamo allo stesso modo: avevamo intuito che la morte di Glenn era una farsa, ci eravamo addirittura immaginate la penosa scena in cui si salva, sapevamo che Maggie aspettava un bambino, che il ritorno di Glenn sarebbe stato segnato da qualche catastrofe e che il mid-season finale sarebbe stato il solo e unico momento di gioia...
Devo ammettere che forse sono io incapace a cogliere le sottigliezze psicologiche sulle quali puntano i produttori... però, quelle rare volte in cui mi metto d'impegno, non riesco comunque ad avere quella connessione che desidero.
Insomma, se dovessi scegliere gli episodi migliori di questa prima metà di stagione, direi:

  • Qui non è qui, 6x04 - dove vediamo il passato di Morgan, ovvero ciò che lo ha portato a diventare l'anti-killer che è adesso. È stata una puntata stranamente piacevole, seppur di quelle transitorie dove ti rendi conto che stai perdendo tempo e non arrivi a un vero dunque, ma sono stata capace - udite, udite! - di apprezzare questo suo percorso interiore... anche se la morte di quel brav'uomo non ci voleva proprio. E non dimentichiamo la capretta... :'(

  • L'inizio e la fine, 6x08 - come detto prima, il mid-season finale è l'unico momento di gioia; uno di quei rari casi in cui vedi un po' di sana azione, eventi catastrofici, disastri, smarrimenti, morte... avrebbero potuto fare di meglio, nel senso che nella mia malefica immaginazione avevo qualche sadica idea che avrebbe reso il tutto decisamente più ricco di pathos, ma non lamentiamoci troppo: questo finale, se non lo sotterrano con una pessima ripresa, apre le porte ad una seconda metà di stagione con i controcazzi.

Personalmente, per quanto riguarda i personaggi, non ho visto una grande crescita da parte di nessuno, ma voglio comunque spendere delle belle parole verso Carol. Lei mi è quasi sempre piaciuta e in questa sesta stagione sta riconfermando la mia idea di best badass dello show. È stata l'unica - credeteci o no, è così - ad aver mantenuto la mia attenzione sugli eventi dello show: la sua presenza era una sorta di garanzia; l'imprevedibilità delle sue scelte, i suoi atteggiamenti rasenti il bipolarismo... insomma, Carol mi ha aiutata a non passare l'aspirapolvere durante gli episodi.

Rick, Michonne, Glenn, Maggie, Carl, Daryl... e tutti gli altri, spero tirino fuori gli attributi a Febbraio, perché una volta questa serie tv sapeva coinvolgere e sono più che sicura possa tornare a farlo.

Mi dispiace essere stata così cattiva, spero di non aver urtato la sensibilità di nessuno, purtroppo questo è ciò che penso ed è davvero ciò che ho provato durante la visione di The Walking Dead. Se alla fine di questa recensione la domanda "allora perché lo guardi?" vi sorgesse spontanea, vi rispondo: perché sono ossessionata da questo mondo - le serie tv, i film, per me sono davvero come benzina per una macchina: essenziali - e finché il tempo a disposizione me lo permetterà, non intendo abbandonare un telefilm fino all'arrivo dell'epilogo. In più sono fiduciosa, so che se vogliono possono far tornare TWD come quello di un tempo.

Siamo così arrivati al voto:

MEDIOCRE/CARINO
con molti margini di miglioramento


8 commenti :

  1. Ciao Jen, anche io guardo TWD e sono una fan accanita fin dagli esordi ^^
    Di questa prima metà stagione posso dire che è stata altalenante: episodi intriganti e ben fatti ed episodi leggeri e scialbi.
    I personaggi che come sempre ho apprezzato sono stati Daryl, Carol e Glenn. Ho apprezzato l'attenzione data a Morgan, personaggio che fino ad oggi non si era quasi mai visto perché lasciato al suo destino, ma che ci ha permesso di capire la sua storia pre 'gruppo di Rick'.
    Non vedo l'ora che ricomincino i nuovi episodi e in particolare sono curiosa di sapere se Daryl ritroverà la sua motocicletta (anche una sostituta andrà bene)! :D

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    1. Oh, mi fa molto piacere trovare blogger amanti di serie tv, soprattutto se capita di guardare le stesse - adoro parlarne e mettere sul tavolo ipotesi poi da verificare. :)
      Vedremo a febbraio, sono curiosa di sapere di questo "nuovo cattivo" xD

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  2. L'evoluzione di Carol è una delle più belle a mio parere, insomma da donna che veniva picchiata si è trasformata in una badass con gli attributi (e che attributi!).
    Onestamente, Carl non so perchè è ancora vivo. Seriamente possibile che tutti i teenager in questa serie siano rincitrulliti o comunque inutili?

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    1. A quanto pare si! Ma sai, deve seguire le orme del padre... sinceramente nemmeno io mi fidavo dell'altro ragazzo, ma non l'avrei difeso D: Vedremo come andrà a finire :)

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    2. Jessica, Carl il più delle volte mi fa saltare i nervi e sicuramente, fossi stata al suo posto, non avrei difeso quel ragazzino rimbambito... ma forse sono troppo cattiva. xD
      Concordo con te, Silvia, "deve seguire le orme del padre" ç_ç poveri noi!

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  3. Io credo di essere l'unica ragazza al mondo che non guarda, non solo questa serie t, ma TUTTE le serie tv T_T O leggo o vedo la tv XD Solo qualche settimana fa il mio ragazzo ha messo Netflix e stiamo vedendo The Following :3 A poco a poco spero di recuperare tutte queste serie tv :)

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  4. Io adoro TWD incondizionatamente e questa stagione continua a piacermi come le prime *^* lo adddoro troppo, fine v.v
    Carol è assolutamente uno dei personaggi che preferisco! E dire che all'inizio era completamente diversa... passiva, inerme... adesso è tostissima e io la amo troppo :3 (troppo is the way)
    E niente v.v non vedo l'ora che sia febbraio...

    P.S. ma quanto sono inutili i figli della tizia-di-cui-al-momento-non-ricordo-il-nome?! è.è spero se li divorino gli zombie!

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  5. Eccoci arrivati al momento che più temevo..
    La recensione sul mio telefilm in assoluto preferito.
    Premetto che questa prima parte della stagione è quella che fino ad ora mi è piaciuta meno, per me potevano svilupparla meglio lasciando alcuni aspetti un pochino in disparte e concentrandosi su altri.
    Come già detto è la mia serie televisiva preferita, eppure non ho mai amato gli zombie, odio la vista del sangue ma grazie a TWD vorrei vivere in un modo di zombie.
    No, non sono pazza, tranquilla!
    Grazie a questo telefilm ho capito che mi piacerebbe poter tornare ad una vita in cui bisogna preoccuparsi di sopravvivere, in cui bisogna conquistarsi un posto in questo mondo, un mondo in cui componenti essenziali come lealtà e fiducia sono i protagonisti.

    Penso che la trama sia ben sviluppata, le caratteristiche dei personaggi sono ben chiari e vivo ogni azione come se fossi una di loro.
    Non mi trovo particolarmente d’accordo con quelli che identificano la crescita solo di determinati personaggi, in quanto credo che il bello di TWD sia soprattutto aver vissuto l’evolversi di ogni singolo personaggio.
    Carol forse è il cambiamento che salta più all’occhio in quanto da persona totalmente sottomessa al marito è diventata una donna con due palle quadrate da fare invidia a chiunque.
    Ma non possiamo dimenticare l’evolversi di molti altri personaggi:
    Glenn: da ragazzino spericolato e quasi frivolo è diventato un punto fermo per Rick e tutto il gruppo
    Carl: per quanto mi stia un pochino sulle scatole, non si può non notare il percorso di crescita di un bambino in un mondo certamente non semplice e l’acquisizione di una certa consapevolezza della necessità di dover crescere in fretta per poter tornare utile al gruppo
    Daryl: da ameba totalmente succube del fratello è ora uno dei personaggi preferiti dai fan, è un leader silenzioso, riflessivo e con un gran cuore.
    Potrei andare avanti con ognuno di loro, potrei parlare di Michonne, Maggie, Rick..

    Ritengo che la regia e le scelte dei produttori siano state sempre azzeccate, la bravura nel raccontare 5 anni di combattimenti contro un nemico ‘spento’ come può essere uno zombie sia ammirevole.
    Dopo tutte queste stagioni è ormai chiaro che i vaganti siano il male minore perché il pericolo maggiore sono la cattiveria degli esseri umani rimasti, la perdita di fiducia e la disperazione nel dover ricominciare ogni volta daccapo.
    Ma so anche che è una serie tv molto criticata, molti la trovano noiosa e lenta.
    Eppure come tutte le cose molto criticate macina ogni anno record di visioni, e se è una delle serie tv di maggior successo dell’ultimo decennio forse poi così male non è!
    Ammetto di essere una di quelle persone che ogni tanto esasperata dalle numerose critiche chiede ‘e allora perché la vedi se tanto ti fa schifo?’..
    Ho comunque trovato la tua recensione giusta, obiettiva ed onesta. Diciamo che pensavo peggio!
    Quindi vorrei farti i complimenti per aver dato un voto alla stagione con molta intelligenza.

    Vorrei concludere dicendo che quello che mi piace di The Walkind Dead è la sensazione di vivere ogni Lunedì una seconda vita con il mio gruppo di sopravvissuti.
    E’ un telefilm complicato, che vive di momenti calmi e riflessivi per poi accelerare e darti momenti di adrenalina intensa.
    Spero che farai la recensione della seconda parte della stagione e spero ovviamente che ti sorprenda in modo positivo! Rimani comunque la mia critica di telefilm preferita perché sempre obiettiva al punto giusto.

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