SOCIAL MEDIA

lunedì 4 luglio 2016

Ritratto di Signora - Luglio 2016 | L'universo femminile secondo Shonda



Ritratto di Signora è rubrica a cadenza mensile in collaborazione con Monica, Miki, Federica, Daniela e Francesca. Parleremo ogni primo Lunedì del mese di questo meraviglioso universo femminile, raccontando storie di donne straordinarie che ci ispirano e ricordano di essere sempre forti e coraggiose.



Bentornati ad un nuovo appuntamento della rubrica Ritratto di Signora.

Finalmente è arrivato il mio turno! :)
Questo mese potrò dare un contributo personale alla rubrica, raccontandovi del meraviglioso mondo femminile attraverso la storia di una donna che stimo, ammiro e che potrebbe essere un grande esempio per molte: Shonda Rhimes.





L'UNIVERSO FEMMINILE SECONDO SHONDA


Siamo nel Gennaio 1970, quando nasce una bambina inconsapevole che un giorno sarebbe diventata una delle più importanti donne della televisione americana - se non addirittura mondiale.
Shonda Rhimes è una produttrice, regista e sceneggiatrice statunitense, che al giorno d'oggi ha letteralmente preso possesso del palinsesto televisivo grazie alle sue rinomate opere: Grey's Anatomy, Scandal, How to Get Away with Murder... giusto per citare le tre più importanti.


Vissuta in una zona residenziale di Chicago, figlia di Vera P., rettore universitario, e Ilee Rhimes Jr., insegnate, Shonda è la più piccola di sei figli, con tre sorelle e due fratelli.
Laureata al Dartmouth College nel 1991, con master in belle arti conseguito anni dopo alla scuola di cinema e televisione della University of Southern California, ha da sempre avuto una grande passione nel raccontare storie.
A differenza di buona parte delle persone all'interno dell'industria cinematografica statunitense, Shonda si è dovuta costruire un futuro con le sue sole forze: terminati gli studi era uno dei tanti sceneggiatori disoccupati in attesa di una botta di fortuna, ma questo non l'ha fermata. Ha svolto diversi lavori come direttore d'ufficio e consulente in un centro per l'impiego, insegnando a persone problematiche e senza fissa dimora delle abilità lavorative.

La sua carriera in ambito cinematografico inizia nel 1995, quando ha ottenuto il ruolo di direttore alla ricerca per un documentario vincitore del premio Peabody Award - premio annuale ed internazionale dato a programmi di informazione radiofonica e televisiva.
In seguito a diversi lavori considerati di nicchia, tra cui il ruolo di autore nel film Crossroads con Britney Spears, nel 2004 diventa sceneggiatrice del film Principe azzurro cercasi, con le bellissime e piene di talento Anne HathawayJulie Andrews.
Arriviamo quindi all'ormai lontano 27 Marzo 2005 quando, come ripiego durante le pause di mezza stagione, debutta Grey's Anatomy, prima opera di grande successo della neonata casa di produzione ShondaLand - creata dalla stessa Shonda.

Con Grey's Anatomoy, e in seguito con tutti i suoi prodotti televisivi, Shonda ha attuato una vera e propria rivoluzione culturale tramite storie che girano intorno a donne come protagoniste, di forte personalità e spesso afroamericane, e la scelta di cast che rappresentano ogni etnia della società statunitense.


«Quando ho creato la prima serie tv ho fatto una cosa che consideravo normale: essendo nel Ventunesimo secolo, mi sono adoperata affinché il mondo della fiction rispecchiasse il mondo di oggi. L'ho riempito di persone di tutti i colori, generi, estrazioni sociali e orientamenti sessuali.»

Non è un caso infatti se le vengano attribuiti diversi meriti, tra i quali l'aver portato sullo schermo delle protagoniste di carattere e molto complesse, poste davanti decisioni scomode e impopolari, come quella di non sposarsi, non avere figli, e addirittura abortire - come nel caso del chirurgo Cristina Yang.

«[...] non siamo tutti uguali. La Bailey è una donna in carriera con famiglia, felice di questa sua condizione, mentre la Yang è una donna in carriera che non ha intenzione di sposarsi. Non ci sono, non ci dovrebbero essere classifiche, non ci sono o non ci dovrebbero essere giudizi su questo tipo di scelte.»

Inoltre, e non è da poco soprattutto ai giorni nostri, Shonda ha dato voce a donne di colore vincenti e di potere. Quello che sta facendo per le donne afroamericane, ma anche per le donne in generale, è paragonabile al lavoro svolto da figure più conosciute come Michelle Obama e Beyoncé; la vittoria di Viola Davis, protagonista in Le regole del delitto perfetto nei panni dell'avvocato Annalise Keating, agli Emmy ne è la prova - prima donna di colore vincitrice nella storia.


Accertato il fatto che stiamo parlando di una donna con gli attributi, è però doveroso precisare che fino a un anno fa poche persone sarebbero riuscite e parlare di lei in modo così specifico perché, che ci crediate o no, Rhimes è sempre stata una donna insicura e molto timida.
Nel libro pubblicato nel 2015, L'anno del sì, la produttrice parla molto di se stessa e di tutte le sue insicurezze; spiega del suo carattere introverso e riservato, dell'avversione nei confronti di interviste, apparizioni e discorsi in pubblico; racconta di come una semplice conversazione con sua sorella l'abbia indotta a cambiare, svolgendo un grande lavoro su se stessa che le ha permesso di uscire dalla comfort zone, imparando a dire sì.

«L'unico modo per ottenere dei risultati è lavorare. Se qualcosa ti ferma, vai avanti lo stesso.»

Ecco cosa insegna agli studenti in un discorso tenuto durante il suo "anno del sì", discorso nel quale ricorda ai giovani di non limitarsi a sognare, attendendo le grandi occasioni. È proprio ciò che lei ha fatto, continuando a lottare per ciò che ama e che desiderava fare fin da bambina, nonostante le sue paure, nonostante tutte le difficoltà incontrate, e oggi può affermare con grande orgoglio di esserci riuscita.
Alla fine del libro, nei ringraziamenti, Shonda riporta una simpatica conversazione con l'attrice che interpretava Cristina Yang, Sandra Oh:

«Come facevi a dire le cose che volevi dire prima di cambiare vita?», chiede Sandra.
«Le facevo dire a te», risponde Shonda.

Ora abbiamo quindi una grandissima donna, madre single di tre figlie, capace non solo di trasmettere forza alle donne di tutto il mondo attraverso i suoi meravigliosi personaggi, ma in grado di dimostrare che gli strumenti per il raggiungimento della felicità sono tutti custoditi all'interno di noi stessi... dobbiamo solo trovare il coraggio e la volontà di tirarli fuori.


«Non avere paura, vivi con gioia e diventa la tua persona.»

Jennifer Marando


Fonti:

Shonda Rhimes - Wikipedia

Vanity Fair

Il fatto quotidiano

Cinquantamila Giorni

12 commenti :

  1. Bellissimo post, Jennifer!! Io per ora seguo solo Greay's Anatomy, ma non avevo mai fatto caso al fatto che i suoi personaggi coprano qualunque ruolo ed estrazione sociale possibile, è sicuramente ammirevole, anche se fa morire sempre i miei personaggi preferiti!! :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie di cuore, sono contenta di sia piaciuto questo post!
      xD Hai ragione, quando si tratta di personaggi preferiti sa come essere crudele... ç_ç
      Ma probabilmente la si ama anche per questo! :)

      Elimina
  2. Bellissimo articolo! Shonda è una Donna immensa!!! I suoi personaggi ti entrano nel cuore!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono contentissima ti piaccia! :) Ci ho messo proprio il cuore per scriverlo.
      Sì, Shonda è una donna straordinaria, sono d'accordo.

      Elimina
  3. Ciao Jen <3 Questa donna ha cambiato la storia delle serie tv, ha formato personaggi diversi dai precedenti, ha dato voce a tutte le donne, ha dato loro forza e indipendenza ed è uno dei motivi per cui amo le sue serie. La figura della donna è risaltata, l'amore è qualcosa che la circonda, ma si basa solo su questo, un personaggio è forte già da solo. Mi piacerebbe molto leggere anche il suo libro!
    Alla prossima :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao tesoro!
      Anche a me piacerebbe leggere il suo libro, se riesco a tornare ai miei ritmi magari ci riesco... xD
      Sono felice di leggere le tue parole e capire che anche tu hai una grande stima di lei! ❤

      Elimina
  4. Hai un bellissimo blog,mi sono iscritta ai lettori con piacere ♥
    Se ti va mi farebbe piacere se visitassi il mio :)
    https://lequazionedeilibri.blogspot.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sara!
      Scusa il ritardo nella risposta, ero in viaggio per le vacanze estive (molto in ritardo rispetto allo standard).
      Grazie davvero per essere passata, volo subito da te! ❤

      Elimina
  5. Questa donna...che donna! Adoro le sue serie, sa come entrarti nel cuore *_* Complimenti per il tuo post!
    Ps mi sono iscritta al tuo carinissimo blog :-)
    Lucia https://lamiacaoticalibreria.blogspot.it

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lucia, grazie di cuore per essere passata, ricambio subito.
      Sono molto contenta ti sia piaciuto il post, lei è una grandissima donna, potevo solo renderle onore nel miglior modo possibile e spero di esserci riuscita. ❤ :)

      Elimina